Dal 2002 promuove e coordina progetti di formazione formatori, orientamento e formazione professionale volti soprattutto a prevenire il rischio di esclusione sociale. Ha ottenuto l'accreditamento presso la Regione Toscana come Agenzia Formativa e la certificazione di qualità secondo la Norma ISO 9001:2008.
La progettazione si sviluppa sui seguenti ambiti:

POLITICA DELLA QUALITA’ Anno 2012
Il Settore Formazione dell’Associazione Progetto Arcobaleno onlus si occupa di orientamento, formazione professionale specifica e formazione continua, con particolare attenzione alle aree di svantaggio di varia matrice e ai percorsi volti all’integrazione e al raggiungimento dell’autonomia. Queste scelte si collocano all’interno della mission dell’Associazione che pone al centro la persona e le sue potenzialità.
◊ Ci eravamo dati questi obiettivi:
1. Qualitativi: potenziare la qualità dei servizi formativi erogati.
2. Quantitativi: presentare più progetti su tipi diversi di bandi anche europei.
3. Di rete: potenziare la rete sia rispetto alle collaborazioni che ai partenariati.
4. Presenza culturale in città: curare la fase della diffusione finale e del main streaming per porre e approfondire temi legati alle politiche di inclusione sociale e alle possibilità di sperimentazione e innovazione nei servizi.
5. Valorizzazione delle competenze maturate in associazione e presidio di alcune aree tematiche: inserimenti lavorativi, inclusione sociale, intercultura, legislazione relativa ai cittadini immigrati, accoglienza.
◊ Abbiamo ottenuto questi risultati:
1. Approvazione dei rendiconti economici: 100%
Soddisfazione degli utenti: 97%
Rinnovo della Certificazione di Qualità con profilo molto buono.
2. Presentati n. 14 progetti, su bandi ministeriali, provinciali, FSE e comunali. Presentato anche un progetto formativo a catalogo. Vinte tre gare. La percentuale di approvazione è al 58%.
3. Consolidato il rapporto con i collaboratori e con i partner già sperimentati, sia dell'Ente pubblico che del privato sociale, e ampliato la rete, includendo anche i primi partner europei.
4. Organizzati 7 eventi seminariali su: i percorsi di integrazione dei ragazzi stranieri, i richiedenti asilo e i MSNA, la marginalità sociale e i senza fissa dimora. Le giornate hanno coinvolto in totale 350 persone. Abbiamo realizzato due pubblicazioni: una sull'integrazione delle famiglie immigrate, l'altra un manuale per allievi agricoltori.
5. Ci siamo concentrati sui filoni in cui abbiamo maturato competenze: l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate con un'offerta formativa articolata in diverse proposte dallo stage all'avvio di impresa, l'inclusione sociale con percorsi per donne vittime di tratta, minori stranieri non accompagnati (MSNA), e persone in situazioni di marginalità sociale e/o dipendenze, l'intercultura con laboratori di italiano L2 per ragazzi e per adulti, formazione per insegnanti (glottodidattica, curricoli personalizzati, didattica interculturale, mediazione), normativa e prassi nella legislazione relativa a cittadini immigrati.
◊ Prospettive e aree di miglioramento
• Impegnarsi a mantenere la certificazione qualità, in un processo di miglioramento continuo;
• Raccogliere le indicazioni di letture della realtà e proposte innovative che vengono dai settori dell'Associazione per elaborare nuovi progetti.
• Consolidare la presenza nei tavoli tematici presso l'ente pubblico e presentare progetti innovativi.
• Costruire un data-base con i dati che vengono dai progetti e dalle varie attività dall'Associazione per potenziare letture trasversali dei fenomeni sociali e dei bisogni delle persone.
La struttura del Settore è stata messa a disposizione e coordina tutti i progetti in cui l'Associazione è impegnata.
Firenze, 10-02-2012