Rassegna

Tracce di

Invisibili

TRACCE DI INVISIBILI

dal 19 febbraio al 17 Maggio 2026

La rassegna culturale dedicata ai diritti umani

Arci Firenze, Amnesty International Firenze, Gruppo Giovani Amnesty International Firenze, Fondazione Stensen, Associazione Progetto Arcobaleno e Arca cooperativa sociale presentano una rassegna cinematografica e teatrale unica, dedicata ai diritti umani. Un percorso fatto di incontri, spettacoli e proiezioni che si snoda in vari luoghi di Firenze, per riflettere su temi di cruciale importanza. Cultura e impegno sociale si incontrano per dare voce alle storie che cambiano il mondo. Vi aspettiamo per essere parte di questo viaggio.

CINEMA

TEATRO

INCONTRI

INFORMAZIONI

CINEMA 

CINEMA – Cinema Astra 

5/3 ore 21:00 – Princess: Princess è una giovane clandestina nigeriana che vende il suo corpo ai margini di una grande città. Come un’amazzone a caccia, protetta dalle sue amiche, si muove in una pineta che si estende fino al mare, un bosco incantato in cui trovare rifugio, nascondersi dalla vita e guadagnarsi il pane quotidiano. Per sopravvivere, Princess deve ogni giorno schivare pericoli e sentimenti, fiutare l’odore dei soldi e raggirare i clienti. La sua vita è un susseguirsi di giorni sempre uguali, uno dopo l’altro, senza soluzione di continuità. Finché un giorno, spinta da una forza interiore a rompere le catene del cinismo e dello sfruttamento, litiga con le amiche con cui condivide la strada e incontra un uomo che vuole salvarla. Prima, però, dovrà salvarsi da sola. (biglietti: link )

30/3 ore 21:00 – Gorgona: Sull’isola di Gorgona, che si trova a 19 miglia dalle coste della Toscana, c’è un penitenziario del tutto particolare che è concepito come una colonia agricola dove i detenuti svolgono diverse attività come quella, per esempio, di coltivare l’orto, fare il pane oppure occuparsi del bestiame. Sul posto non c’è praticamente nulla; non esistono infatti negozi, ristoranti, automobili. Con il mare grosso poi è irraggiungibile. L’unica residente è Luisa Citti, discendente di una delle famiglie che hanno vissuto nel luogo dall’Ottocento. Nella casa di reclusione c’è il direttore Carlo Mazzerbo che dialoga con i detenuti che, oltre alle diverse attività che svolgono, sono in frequente contatto, per esempio, con un educatore e un istruttore volontario di un corso di musica. A Gorgona però non possono essere ammessi chi fa parte della criminalità organizzata né chi ha problemi di tossicodipendenza. (biglietti: link )

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TEATRO

TEATRO (Nuovo Teatro Lippi) – biglietti su boxol.it

22/2 ore 18:00 – Atletico Ilva Football Club (Usine Baug):
C’era una volta un campo da calcio in mezzo al quartiere, uno di quei campi di periferia che ti segnano le ginocchia per tutta la vita, con le porte fatte di tubi innocenti… dove tutti, o quasi, hanno sognato di diventare calciatori. Questa è la storia di una cavalcata incredibile, di un gol impossibile all’ultimo minuto e del sogno chiamato ILVA Football Club. È una storia di lotta tra salute e lavoro, tra speranza e disillusione, tra sogno e realtà. È la storia della più grande e inquinante acciaieria d’Europa che si intreccia alla leggenda di questa piccola squadra, nata a Taranto proprio sotto le ciminiere, per raccontare la storia di una “città sacrificabile”. Nel 2022 un rapporto dell’ONU inserisce Taranto tre le “zone di sacrificio”, ovvero quei luoghi ritenuti sacrificabili in nome del progresso o della produzione di beni di consumo: oggi è Taranto, ma domani potrebbe essere un’altra città, mostrandoci che quanto ciò che accade ci riguarda molto più di quanto immaginiamo. Lo spettacolo si basa su testi tratti da archivi storici, documentari e interviste fatte dagli artisti a Taranto, e utilizza la narrazione calcistica per raccontare la vita e la storia della città, strettamente legata alla storia dell’ex ILVA, attraversando la storia di oltre 60 anni del centro siderurgico, mostrando come la promessa di progresso e prosperità si siano lentamente trasformate in disillusione, rabbia, prigione e ricatto: salute o lavoro;

(Biglietti: Link)

13/3 ore 21:30 – Borsellino (Teatro Bresci):
Lo spettacolo, di e con Giacomo Rossetto, Teatro Bresci, è Vincitore del Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno Civile della Regione Sicilia. Racconta la vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell’uomo Paolo, un uomo tutto d’un pezzo che non accetta compromessi, dal forte rigore morale, un uomo semplice diventato eroe, il cui lavoro però non è ancora finito.
Dopo la morte dell’amico e collega Falcone, il coraggio e il profondo senso di giustizia sono ciò che spinge, nonostante la paura, il giudice Paolo Borsellino a compiere fino in fondo il proprio dovere, di magistrato e di persona, perché pubblico e privato nella sua vita sono inscindibili.

(Biglietti: Link)

16/4 ore 21:30 – Fine Pena ora (con Salvatore D’Onofrio, Costanza Maria Frola, Giuseppe Nitti):
la corrispondenza lunga oltre 30 anni tra un ergastolano e il suo giudice. La storia di due mondi, due vite completamente diverse all’apparenza inconciliabili che, lettera dopo lettera, trovano un punto di unione. L’umano viene posto al centro, con i suoi limiti, le sue contraddizioni, con il suo desiderio di ricreare un punto zero.
Come si può ritrovare un senso, partendo da quel Fine pena Mai che accompagna il nome di Salvatore?  Un’opera che scuote e commuove, che chiede come conciliare la domanda di sicurezza sociale, e la detenzione a vita, con il dettato costituzionale del valore riabilitativo della pena, senza dimenticare l’attenzione al percorso umano di qualsiasi condannato.

(Biglietti: Link)

7/5 ore 21:30 – La Costanza della mia vita  (Pietro Giannini ) Premio Scenario 2023 – Motivazione della Giuria:
“Il linguaggio della favola, per intraprendere strade visionarie e tradurre in metafore accettabili una autonarrazione altrimenti insostenibile. Solo in scena, Pietro Giannini assume il punto di vista di un bambino di 9 anni per scavare le radici autobiografiche di una storia che riemerge con lo stupore di un racconto immediato, che spiazza e devia, confonde e trasfigura, nega e dissolve, affollando la scena di visioni evocate dalla sola parola, fino a svelare la verità di una frattura che precipita dall’universo fantastico per farsi squarcio di realtà. La costanza della mia vita è uno spazio vuoto, abitato da una presenza scenica che si impone di per sé, senza orpelli né ausili scenografici, con il coraggio di una immersione nel profondo alla quale il teatro fornisce forse l’unica via possibile, consegnandola agli spettatori in una dimensione di sospensione temporale che si infrange d’un tratto nel ritmo implacabile di un timer a scandire il crescere di una tensione alla fine condivisa. È così che l’esperienza del lutto diventa capacità di racconto”.

(Biglietti: Link)

17/5 ore 18:00 – Tracce di vita: storie di tratta – di Johara Breda e Daniela Morozzi, con la collaborazione di Matteo Marsan, con Johara Breda, regia Daniela Morozzi, luci Davide Lettieri, audio Damiano Magliozzi

Si definisce tratta di esseri umani la recluta, il trasporto, il trasferimento, l’ospitalità di persone, con mezzi di coercizione, frode o abuso di vulnerabilità, al fine di sfruttamento. Tratta è sfruttamento sessuale e lavorativo, traffico di organi, matrimoni e crimini forzati, oltre a nuove forme digitali di reclutamento e controllo. Tratta è un sistema criminale transnazionale che coinvolge chi scappa da povertà, guerre, persecuzioni, violenza e diseguaglianze di genere. Chiunque può essere un trafficante di esseri umani dai membri di un gruppo criminale alla famiglia della vittima. Tratta è un’economia sommersa e illegale che, secondo il rapporto OIL 2024, genera profitti stimati intorno a 236 miliardi di dollari all’anno. Le vittime di tratta sono soprattutto donne e minori, in tragico aumento bambine e bambini. La tratta è un crimine che calpesta diritti umani, dignità, uguaglianza. Ecco perché nasce “Tracce di vita- Storie di tratta” un monologo teatrale che combina memoria e impegno civile, dando voce alle testimonianze dei sopravvissuti per sensibilizzare il pubblico su un fenomeno globale che continua a coinvolgere milioni di persone nel mondo. Perché dalla tratta si può uscire. E ognuno di noi può fare la sua parte, oggi.

Biglietti in arrivo

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INCONTRI

INCONTRI

19/2 ore 18:00 (presso Associazione Progetto Arcobaleno, Via del Leone 9) –  “Lavoro e salute, ambiente e sviluppo: nuove forme di lotta e di tutela dei diritti fondamentali nelle moderne democrazie” ne parliamo con:                                                 Nicoletta Vettori – Professoressa Diritto Amministrativo Università di Siena, Andres Lasso – Consiglio Direttivo Legambiente Toscana, Lorenzo Giudici – Centro Sorico Lebowsky, Isetta Barsanti Mauceri – Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Firenze. (ingresso libero)

5/3 ore 21:00 (presso: Cinema Astra, Piazza Beccaria 9 in occasione della proiezione del Film Princess) – “Storie di tratta e di sfruttamento: abitiamo una società debole nel contrastare le moderne forme di schiavitù” ne paliamo con:                            Salvatore Vella -Procuratore di Gela, Francesca Nicodemi – Esperta del Sistema Nazionale Antitratta – Associazione Progetto Arcobaleno, Francesca Cattaneo – Assistente sociale presso U.O. Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa Area immigrazione e senza dimora (ingresso libero)

12/3 ore 18:00 (presso: Associazione Progetto Arcobaleno, Via del Leone 9) – “Lotta alle mafie ieri e oggi: come è cambiato l’impegno della società civile?“: ne paliamo con:                                                                                                                                     . Ettore Squillace Greco – Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Firenze e Salvatore Calleri – Presidente della Fondazione Caponnetto (ingresso libero)

30/3 ore 21:00 (presso: Cinema Astra, Piazza Beccaria 9 in occasione della proiezione del Film Gorgona” – “Utopia e Carcere: può il non luogo diventare anche spazio di opportunità?” ne parliamo con:                                                                              Antonella Tuoni -Direttrice della Casa Circondariale di Arezzo,  Camilla Perrone – Prof.ssa Associata di Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso l’Università di Architettura di Firenze, Concetta Castiglia – Assistente sociale Coordinamento Interdistrettuale UIEPE Firenze (ingresso libero)

6/5 ore 18:00 (presso: Associazione Progetto Arcobaleno, Via del Leone 9) – “Famiglia e minori nella società multietnica: il nuovo ruolo delle politiche sociali nazionali e locali” ne paliamo con:                                                                                            Paolo Pisani – Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Firenze, Marilena De Salvatore  – Assistente sociale Responsabile Area Tutela della Società della Salute Pistoiese, membro del CROAS Toscana Presidente della Commissione Tutela  (ingresso libero)

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INFORMAZIONI

INFORMAZIONI

I biglietti per gli spettacoli teatrali sono acquistabili presso la biglietteria online (Boxol) del Brillante Nuovo Teatro Lippi, al seguente link

I biglietti per le proiezioni dei film sono acquistabili presso la biglietteria fisica e online del Cinema Astra al seguente link

Per maggiori informazioni sulla rassegna è possibile scrivere  ad arcobaleno@progettoarcobaleno.it

Sostieni la rassegna!

I biglietti dei singoli spettacoli si potranno acquistare al teatro, ma per chi volesse partecipare a tutti gli spettacoli o per regalarli a qualcuno e sostenere il nostro progetto è possibile fare una donazione di 100€ che darà diritto ai biglietti per i 5 spettacoli teatrali ed i 2 film della rassegna. Le quote delle donazioni ricevute ci aiuteranno a sostenere i costi per garantire la partecipazione agli eventi di persone inserite nei percorsi di recupero.

Come donare: basta fare un bonifico a: Progetto Arcobaleno APS presso Banca Popolare Etica

IBAN: IT92X0501802800000011025533 scrivendo nella causale: DONAZIONE 2026

e mandare una mail a silvia@progettoarcobaleno.it allegando la ricevuta del bonifico e indicando: nome, cognome, n° di telefono (tuo o della persona a cui vuoi regalare i biglietti), specificando a quali spettacoli vuoi assistere.

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