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Mirella Valentini

Come avete visto questo era un ritratto di cinque storie di imprenditrici nate recentemente da un progetto che abbiamo gestito come Comitato Impresa Donna. Cosa c'entrano questi cinque ritratti di imprenditrici con il tema che è al centro di questo Conveg no Servizi all'infanzia e imprese in uno scenario interculturale? Credo che c'entrano per diversi aspetti, sicuramente c'entrano per il fatto che entrambi questi sono due progetti NOW, e quindi sono due progetti che sono stati promossi per favorire la cre azione di auto occupazione, una forma di lavoro, di impresa, di lavoro autonomo, quindi di auto occupazione da parte delle donne. E' importante che quelle che sono delle disponibilità, delle risorse, che vengono investite per organizzare delle attività, possono essere messe a frutto su diversi campi e questo è un altro spaccato, un altro osservatorio di questa modalità con cui sempr e di più le donne che comunque sono sempre alla ricerca di opportunità di lavoro, cominciano a pensare anche e necessariamente a delle forme di lavoro in proprio, c'entrano perché poi sono delle forme di auto occupazione in settori che per quanto riguarda la nostra regione Emilia Romagna sono stati indagati, è stato verificato che esistevano delle potenzialità di sviluppo di questa attività e quindi partono anche queste iniziative imprenditoriali da una verifica di potenzialità di crescita; non ci siamo o ccupati in questo caso, anzi sono nati anche dei centri di servizio sia per gli anziani che per l'infanzia, ma voi sapete da questo punto di vista in Emilia Romagna di esperienze anche di lavoro autonomo ce ne sono e ce ne sono anche in forma diffusa, cre do che sia opportuno anche ampliare lo scenario, l'osservatorio, il punto di riferimento rispetto alle possibilità che esistono e rispetto alle quali le donne comunque si muovono. Un altro elemento per cui c'entra, secondo me, è il mettere a fuoco il fatto che la sensibilità delle donne in questo caso, la competenza, la volontà di fare, il proprio vissuto, quello che ci si sente come passione può essere, può diventare anche una for ma di autorealizzazione nel lavoro. Questa mattina si è parlato diffusamente di come al centro del Convegno e quindi dell'iniziativa, è l'infanzia, che può essere assistita anche con forme di organizzazione e di servizi privati che naturalmente sono, part ono dal presupposto della volontà, del talento, della capacità e della competenza delle donne che vogliono investire in questo senso, e in questo caso invece abbiamo parlato, abbiamo presentato invece altre prospettive. C'entra infine anche per l'aspetto dello scenario interculturale perché sia pure in maniera diciamo più limitata, la dimensione più importante che avete osservato voi ha fatto punto di investire donne che appartengono appunto a paesi che stanno sempre di più rappresentando una forza e una risorsa consistente per l'Italia, per il nostro paese, si impegnano anche in questi settori, anche nell'iniziativa nostra appunto veniva in qualche modo messo in luce come questa attenzione all'aspetto interculturale bi sogna sempre di più averla al centro dell'attenzione. Ma il compito diciamo che mi era stato affidato come rappresentante del Comitato Impresa Donna come intervento, era anche quello di mettere in luce quali prospettive, quali opportunità, quali possibilità di lavoro per le donne oggi; io di questo vorrei pa rlare attraverso l'esperienza che abbiamo realizzato in dieci anni di attività come Comitato Impresa Donna e quindi non soffermarmi sugli aspetti che sono noti e peraltro indagati da esperti della materia, che riguardano il maggiore livello di scolarizzaz ione delle donne oggi, la trasformazione del lavoro oggi con la produzione di tutta una serie di attività che vanno sotto la denominazione molto limitativa, e anche abbastanza negativa come accezione, di lavori atipici e altri aspetti che riguardano il fe nomeno sempre più visibile di come le donne riescono a captare quelli che sono i bisogni della collettività, la capacità di individuare, quindi delle possibili risposte organizzate o sotto forma di servizio e perché no, sotto forma di servizio che diventa un'auto occupazione remunerante, quindi una possibilità di crearsi una forma di auto occupazione. Noi abbiamo come Comitato Impresa Donna organizzato una Banca Dati diciamo così, di idee di impresa, di percorsi che più frequentemente vengono praticati da parte delle donne nel mettersi in attività autonome e quindi è un osservatorio in continua evoluzi one che può essere visitato, può essere consultato ma, ripeto, non era tanto di questo che vi volevo parlare, non credo che in una iniziativa di questo tipo sia tanto interessante suggerire eventuali percorsi, si possono certo offrire degli spunti di rif lessione, di modalità che però devono prima di tutto essere posseduti, devono appartenerci come idee, come valorizzazione per poterla mettere poi in pratica. Io volevo soffermarmi invece rispetto a questo tema di come, dove fare impresa oggi, rispetto al ruolo che le istituzioni e qui in maniera molto precisa, molto puntuale questa mattina è stato messo in luce, possono contribuire a favorire forme di evoluzione della società offrendo nuove opportunità, nuovi servizi e perché no, non mi sembra affatto sca ndaloso e niente affatto negativo, offrendo contemporaneamente l'opportunità di un lavoro per sè e una forma di remunerazione, una forma di fare economia appunto nell'ambito della società e dell'economia stessa. Quindi mi sembra importante riflettere sul fatto che le istituzioni hanno un ruolo determinante in questo senso, le persone che sono alla ricerca di un lavoro per sé, e in particolare le donne, sono sempre di più, le associazioni, le strutture, le struttu re di sostegno, le strutture di assistenza tecnica, in che modo possono contribuire, in che modo possono facilitare questi percorsi, come possono aiutare a fare in modo che nuove possibilità di iniziativa imprenditoriale possono essere riflettute, valutat e e perché no, percorse. La fortuna che ha il Comitato Impresa Donne è quella di avere contemporaneamente diciamo una duplice faccia che è fatta da un lato di imprenditrici che ne fanno parte, un'associazione di imprenditrici che fanno azione trasversalmente dai servizi all'infanzia, agli anziani, alle attività nei nuovi settori ma anche all'attività nel settore tradizionale dell'artigianato tradizionale; è un'associazione che si è dotata da diverso tempo di competenze tecniche ritenendo che questa potesse essere una strada conc reta per consentire poi alle stesse imprenditrici che sono già in attività di evolvere, di qualificarsi di innovarsi, di internazionalizzarsi, perché no; e poi di consentire ad altre donne che hanno questo tipo di opportunità e questo tipo di esigenza di entrare nel mondo dell'economia e quindi da questo punto di vista le risposte concrete le definiamo diciamo con delle azioni che sono quelle di fornire delle informazioni mirate, al momento giusto, quelle di fornire delle attività di orientamento, di forn ire un'assistenza tecnica, di essere degli interlocutori delle istituzioni per conto delle singole istanze, di essere una occasione, una risorsa che fa in modo di mettere in relazione donne che hanno già fatto questo tipo di percorso, che rappresentano un 'impresa consolidata e che quindi attraverso la loro esperienza positiva possono aiutare ed insegnare ad altre ad avvicinarsi, possono rappresentare una forma di incoraggiamento. Ecco, tutte queste azioni, queste rappresentative rappresentano in buona sostanza un contributo a nostra volta, in qualche modo, rappresentiamo una risorsa che vuole dare un contributo, vuole offrire una opportunità di favorire la diffusione del lavoro au tonomo dal momento che questo fenomeno comunque c'è, è in espansione, bisogna maggiormente assecondarlo, condividerlo e dare la possibilità di indagare e valutare dei percorsi e delle possibilità e quindi in questo senso delle esperienze come queste credo che abbiano la necessità di trovare forme di condivisione, quindi attraverso anche iniziative diciamo di questo tipo, in cui la prima occasione è quella di scambiarsi delle esperienze per poi potere anche trovare la possibilità di creare, di costruire de lle relazioni che abbiano la possibilità di essere durature nel tempo e di essere occasioni continue di scambi, di valorizzazione e di trasferibilità di esperienze di questo, di questa natura e di questo livello. Credo che sia importante tutto ciò e che quindi anche attraverso l'iniziativa che voi avete promosso si abbia in qualche modo la possibilità e l'opportunità di poter entrare in relazione e in sintonia magari in maniera più vicina, più diretta, qui ci sono alcune imprenditrici dell'Emilia Romagna socie del Comitato Impresa Donna che gestiscono delle attività di assistenza all'infanzia; potremmo dedicare, questa è una proposta che faccio, un altro momento mirato, specifico, ad approfondire questo aspetto, a verificare modalità, a vedere in che mondo anche da questo punto di vista la pratica e gli esempi positivi eventualmente o le strade diverse che possono essere percorse migliorate, possono essere realizzate in un contesto, per esempio, interregionale; cr edo che questa sia una modalità concreta attraverso la quale dare evoluzione a questo tipo di iniziativa, quindi è con questo proposta che chiudo il mio intervento, ringraziandovi di avermi coinvolto.


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Paolo Palmerini
2000-08-07