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Un progetto per le donne, l'interculturalità, il lavoro autonomo e l'imprenditorialità, i servizi innovativi alla persona e alla famiglia

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Perché promuovere un vivaio?

 

La domanda alla quale dare risposta è: la nostra azione ha l’obiettivo di portare le persone ad essere sempre soggetti passivi e assistiti o far sì che diventino cittadini autonomi?

La nostra Associazione da più di 16 anni scommette sul secondo obiettivo.

La casa ed il lavoro sono per tutti fondamento per l’appartenenza ad una comunità, principio sancito anche dalla nostra carta costituzionale. A maggior ragione per persone che hanno fatto più fatica, diventano il segno di un ripristinato equilibrio. Sappiamo per la casa quante difficoltà esistono, in un mercato ormai privo di regole e che non offre garanzie sufficienti per le categorie meno abbienti. Il lavoro assume un’importanza anche maggiore. Ma se è sempre difficile trovare la giusta connessione fra formazione e mondo del lavoro, diventa ancor più difficile quando si tratta di donne che hanno un progetto imprenditoriale o comunque di gestione autonoma della propria professionalità, far sì che trovino il giusto inserimento usufruendo di tutte le opportunità che il sistema mette a disposizione.

Ecco che occorre pisporre degli strumenti che facciano da ammortizzatori sociali, salvaguardando la dignità della persona ed aiutando la formazione di soggetti economici che possano avere un ruolo determinante nel tessuto sociale.

Uno dei campi maggiormente sguarnito di garanzie sia per chi propone che per chi deve usufruirne, è quello dei servizi alla persona, dove le donne sono coinvolte sia dalla parte dell’offerta che dalla parte della domanda.

Coniugare domanda e offerta, qualità e professionalità è la chiave giusta per affrontare il problema. Per questo la nostra Associazione ha individuato nel progetto Vivaio d’imprese una possibilità per dare risposta esauriente ad un numero consistente di donne che desiderano proporsi come soggetti attivi nella società ed offrire loro delle reali possibilità per realizzare i propri progetti, per promuovere la nascita di imprese innovative nel settore dei servizi alla persona e creare professionalità nuove e specializzazioni adeguate alle esigenze delle famiglie, per offrire alle donne immigrate la possibilità di qualificarsi e di uscire dal sommerso, di avere nuove opportunità di lavoro, per costituire un punto di riferimento per le lavoratrici autonome ed atipiche, supportando l’avvio e il consolidamento della loro attività.

Enrico Palmerini

Presidente dell’Associazione Progetto Arcobaleno

Che cos’e’ un vivaio?

E'’ una formula di supporto e accompagnamento alla nascita di piccole imprese o attività di lavoro autonomo e di nuove figure professionali.

E’ organizzato come offerta di servizi integrati quali l’informazione e l’assistenza sulle varie tematiche della creazione d’impresa o del lavoro autonomo, l’accompagnamento all’avvio ed al consolidamento di attività, la formazione, il reperimento di finanziamenti, l’offerta di spazi per insediare l’ attività, l’utilizzo di attrezzature o servizi comuni.

Esistono diverse tipologie di vivaio, con target e vocazioni diverse, che offrono pacchetti di servizi di varia natura, più o meno ampi, in sintonia con le caratteristiche dell’area in cui si insediano, con le politiche locali, con le esigenze della comunità territoriale.

Il vivaio di cui vi stiamo parlando

E’ una struttura di servizi che ha la finalità di sostenere lo sviluppo imprenditoriale e il lavoro autonomo qualificato, di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di donne ed in particolare di donne immigrate, valorizzando l'incontro delle diverse culture. Accompagnerà ed assisterà aspiranti imprenditrici e lavoratrici autonome, nell’ideazione, pianificazione e realizzazione delle attività, fino al consolidamento delle stesse. Promuoverà e gestirà, insieme ai partner più qualificati, progetti di formazione. Sarà un punto di riferimento per la promozione dell’innovazione e della qualità nei servizi alla persona e alla famiglia. Sara’ un nodo della rete dei vivai esistenti in Italia e all’estero. Sarà agente di sviluppo per nuove attività nel settore sociale, culturale, del rispetto dell’ambiente, in sintonia con la propria vocazione e con le indicazioni dell’Unione Europea.

I Settori economici

Il vivaio inizierà la propria attività ponendo al centro lo sviluppo di impresa e la formazione del lavoro autonomo nell'ambito dei servizi alla persona ed alla famiglia. Tale settore costituisce solo il punto di partenza, in quanto il VIVAIO svolgerà azioni di informazione e formazione per tutte le donne, di sostegno e accompagnamento dei vari progetti finalizzati al lavoro in proprio indipendentemente dal settore produttivo. Qualora divenga anche struttura di insediamento di attività imprenditoriali, ospiterà al proprio interno solo imprese compatibili con le risorse strutturali del VIVAIO stesso (spazi, competenze, strumentazione, ecc.) e con le sue finalità .

Il vivaio sarà........


Dove opererà

Il vivaio che stiamo progettando opererà nell’area fiorentina ma interagirà in rete con altre strutture simili per un continuo scambio di esperienze e idee finalizzato al miglioramento continuo e alla gestione comune di iniziative.

Mission

La finalità del VIVAIO è favorire l'inserimento di donne nel mondo del lavoro, attraverso la promozione, il sostegno e l'accompagnamento alla creazione di impresa e al lavoro autonomo.

Tale finalità porrà comunque al centro alcune scelte:

  • la centralità del rispetto e della tutela dei diritti delle persone.
  • l'attenzione alle fasce più deboli della popolazione femminile;
  • l'interculturalità come risorsa da valorizzare;
  • un'attenzione particolare, ma non esclusiva, ai progetti di impresa di utilità sociale e svolti nell'ottica dello sviluppo sostenibile;
  • un ruolo sinergico con le strutture e gli Enti pubblici, di collaborazione nella realizzazione di iniziative comuni, integrando competenze e servizi già presenti sul territorio.
  • il lavoro in rete e la promozione di nuove reti volte a valorizzare le risorse pubbliche e private esistenti nel territorio, a livello locale e nazionale;
  • la diffusione di una cultura di impresa che riesca a coniugare obiettivi politici, economici e sociali, orientando alla promozione dello sviluppo sostenibile.

Nel rispetto dei principi suddetti, non verranno comunque posti criteri di ammissibilità limitativi ai progetti di impresa, perché la finalità del VIVAIO è quella di sostenere lo sviluppo e l'affermazione di soggettività produttive, nel rispetto dell'autonomia delle persone e delle regole.

Il progetto: le fasi attuali

Il progetto è stato avviato nel mese di maggio del 2001. Le prime fasi sono incentrate sullo studio di fattibilità del vivaio e della migliore formula di realizzazione. In particolare si stanno svolgendo attività di ricerca delle buone prassi e di analisi e mappatura del territorio.

Il lavoro si sta svolgendo attraverso:

  • la catalogazione di esperienze e studi
  • la raccolta dati e informazioni su

  1. le esperienze "eccellenti" e trasferibili
  2. le strutture ed i servizi esistenti sul territorio
  3. i bisogni di nuove professionalità del territorio

  • interviste e incontri con alcuni testimoni privilegiati a livello nazionale e locale

sulla base dei temi da affrontare nella messa a punto del piano di fattibilità che prevede:

• L’individuazione del target -clienti, utenti- cui la struttura si rivolge (sistema mercato).

• La messa a punto dei servizi che il vivaio erogherà - in particolare riferimento alla creazione di impresa, al lavoro autonomo, all'immigrazione - (sistema prodotto).

• La definizione della struttura più adeguata e funzionale agli obiettivi del vivaio stesso e ai servizi che erogherà (sistema organizzativo).

• La pianificazione dei costi e del fabbisogno finanziario; l’individuazione delle fonti piu’ adeguate di finanziamento (sostenibilità economico-finanziaria).

 

Il piano di fattibilità


Chi sta lavorando al progetto

Associazione Progetto Arcobaleno - Firenze
Associazione di volontariato operante nell’ambito del sociale, con progetti ed interventi a favore di persone e gruppi a rischio di esclusione.

Euroteam Progetti - Firenze
Formazione e consulenza con specifica esperienza nella creazione di impresa, con particolare attenzione all'imprenditorialità femminile.

Associazione Lilliput - Firenze
Associazione a favore della creazione di impresa sociale nell'ambito dell'economia solidale.

Galassia - Rete Italiana Incubatori Per Lo Sviluppo Locale
E’ un raggruppamento di organizzazioni pubbliche e private che hanno promosso incubatori dedicati a sostenere l’avvio di attività economiche da parte di soggetti non tradizionali nella creazione d’impresa ed in particolare dell’imprenditoria femminile. Associa le esperienze di incubatori realizzati a Pescara, Ercolano, Napoli, Roma, Livorno, Perugia, Catanzaro, Ragusa, Palermo.

Il vivaio e gli attori pubblici e privati

Comune di Firenze - Interessato a questa prima fase del progetto e coinvolto in alcune azioni, ha aderito formalmente alla II fase come partner con un ruolo attivo nella programmazione e realizzazione delle attività finalizzate alla creazione di figure professionali che opereranno nell ambito dei servizi alla persona e alla famiglia. L intervento del Comune si inserisce nel quadro di una più ampia iniziativa che l Ente sta varando per la creazione di un sistema di qualita nell area dei servizi gli anziani, l accreditamento di figure e organizzazioni che rispondano a standard qualitativi prestabiliti, cui affidare in un secondo momento servizi alla persona e alla famiglia.

Provincia di Firenze - ha finanziato la fase attuale del progetto VIVAIO attraverso le risorse FSE messe a bando; - definisce le linee guida in merito alle politiche del lavoro e della formazione, in considerazione delle quali verranno progettate le azioni del VIVAIO. In questa fase del progetto il VIVAIO sta sviluppando la messa in atto di collaborazioni con altri Comuni della Provincia e con la Regione Toscana Altri interlocutori Associazioni di categoria. soggetti privati.

In questa prima fase del VIVAIO…

In autunno un workshop con la Provincia ed il Comune di Firenze, la Regione ed altri interlocutori locali, per la messa a punto del piano di fattibilità alla luce dei bisogni e delle risorse del territorio.





Associazione Progetto Arcobaleno - Onlus Via del Leone 9, 50124 Firenze Tel. +39 055 280052 Fax +39 055 289205
arcobaleno@progettoarcobaleno.it
http://www.progettoarcobaleno.it