WebMail!
Wednesday 10th 2010f March 2010 05:35:15 AM
Informazioni
Come Raggiungerci
Contattarci
Chi Siamo?
Volontariato all'Arcobaleno
Attivitą Settori
Accoglienza
Settore Legale
Settore Scuola
Settore Donne
Centro Studi
Settore Formazione
Reti e Progetti
Progetti
Reti e Coordinamenti
Links
Documenti
Non passa lo straniero - libro nero sull'immigrazione
Da Vittime a Cittadine - lettera al Ministro Prestigiacomo
Marcia Perugia-Assisi
Statuto
Rapporto Annuale 2000
Libro su E. Banzi
Galleria Fotografica
Rapporto CIP
Agenda
[25-26-27/02/04] Se la scuola incontra il mondo
Breve commento alle novita contenute nella nuova legge sull'immigrazione
Manifestazione per i diritti dei migranti
Marcia Pace
Altre Notizie...
Utilita'
Verbali CdP
Antivirus
Mailing List
Email
CVS Repository
Archivi Interni

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE PROGETTO ARCOBALENO


Costituzione – Sede – Durata – Scopi

Costituzione e Sede

  1. E’ costituita l’Associazione “Progetto Arcobaleno” con sede in Firenze, Via del Leone n. 9; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.


Carattere dell’Associazione

  1. L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro.

L’Associazione promuove le sue attività attraverso l’apporto di persone che offrono volontariamente la propria collaborazione; l’Associazione è inoltre promotrice del volontariato nel territorio, della sua formazione e qualificazione nella dimensione di una crescita della cultura della solidarietà e dell’impegno civile.

In tal senso l’Associazione offre la possibilità di operare al suo interno agli Obiettori di Coscienza in Servizio Civile ed a coloro che svolgono l’Anno di Volontariato Sociale, i quali prestano la propria opera attenendosi agli scopi della Associazione, alle norme Statutarie e Regolamentari.

I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri Soci che con i terzi nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto dei Regolamenti dell’Associazione.

L’Associazione potrà partecipare come socio ad altri Enti ed Associazioni aventi scopi analoghi nonché aderire a manifestazioni ed organizzazioni aventi ad oggetto scopi sociali e umanitari.


Durata dell’Associazione

  1. La durata dell’Associazione è illimitata.


Scopi dell'Associazione

  1. L'Associazione persegue i seguenti scopi, maturati dalle esperienze di solidarietà ed educative svolte individualmente ed in ambiti associativi (quali l'AGESCI - Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani ):

  1. Promuovere e partecipare ad azioni di sensibilizzazione sul problema dell'emarginazione sociale e di educazione e formazione del volontariato.

  2. Cercare la possibilità di reinserimento sociale di tutti coloro che vivono situazioni temporanee di disagio sociale, senza distinzioni di sesso, di nazionalità, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali utilizzando le opportunità presenti nel territorio.

  3. Individuare le problematiche di queste persone e tentare, attraverso anche opportunità esterne, di risolvere i loro disagi.

  4. Promuovere ed organizzare occasioni di studio e formazione sulle problematiche dell'emarginazione e del disagio sociale.

  5. Promuovere lo sviluppo e l'attuazione del diritto allo studio, sia nella fascia dell'età scolastica per bambini e ragazzi - anche cittadini extracomunitari - che vivono in situazioni di emarginazione, sia con corsi di alfabetizzazione per adulti extracomunitari, sia con attività di sollecitazione culturale rivolte a persone ex tossicodipendenti, o comunque appartenenti a settori marginali, per aiutare il loro reinserimento sociale.

SOCI

Requisiti dei Soci

  1. All'Associazione possono iscriversi tutte le persone di ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.


I Soci si distinguono in :

A. Soci Effettivi : partecipano attivamente alla vita dell’Associazione ed al perseguimento degli scopi contribuendo in modo continuativo e volontario con riferimento alle proprie capacità e possibilità economiche, culturali e professionali; hanno diritto di voto all'Assemblea e sono eleggibili alle cariche Sociali.

B. Soci Sostenitori : contribuiscono agli scopi dell'Associazione mediante versamento della quota annuale e con contributi economici volontari e con prestazioni personali a carattere saltuario; non hanno diritto di voto alle Assemblee e non sono eleggibili alle cariche Sociali. Possono partecipare alle Assemblee con diritto di intervento.

C. Soci Onorari : il Consiglio di Presidenza può nominare a sua discrezione persone che si siano rese particolarmente meritevoli nel campo della solidarietà; non hanno diritto di voto alle Assemblee e non sono eleggibili alle cariche Sociali .

Possono partecipare alle assemblee con diritto d’intervento.





Ammissione dei Soci

6) La domanda di iscrizione alla Associazione dovrà essere rivolta dagli interessati al Consiglio di Presidenza che provvederà a deliberare sull'accettazione dei nuovi Soci.


Doveri dei Soci

7) L'iscrizione all'Associazione implica la accettazione dello Statuto vigente e dei Regolamenti ed il pagamento di una quota sociale stabilita annualmente dal Consiglio di Presidenza.


Perdita della qualifica di Socio

8) I Soci cessano di appartenere all'Associazione :

  1. Quando il loro comportamento non aderisce più allo spirito dell'Associazione; in tal caso l'Assemblea potrà escludere il Socio in qualsiasi momento;

  2. Per recesso, a mezzo comunicazione del Socio recedente con lettera raccomandata al Consiglio di Presidenza; il recesso avrà decorrenza immediata;

  3. Per decadenza automatica quando non sono in regola con il pagamento della quota sociale, in tal senso il Consiglio di Presidenza provvederà a tenere aggiornato il libro del Soci.


ASSEMBLEA

Partecipazione all'Assemblea

9) L'Associazione ha nell'Assemblea il suo organo sovrano.

L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno due volte l'anno; una entro il 31 maggio per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno precedente, una entro il 31 dicembre per l'approvazione del bilancio preventivo dell'anno seguente.

L'Assemblea può inoltre essere convocata, sia in sede Ordinaria che Straordinaria, ogni qual volta ne sia fatta richiesta dal Consiglio di Presidenza, dal Presidente, dai singoli Responsabili dei Settori, e da un decimo dei Soci Effettivi


Convocazione dell'Assemblea

10) La convocazione dell'Assemblea è fatta a cura del Presidente mediante avviso agli associati affisso nella Sede dell'Associazione almeno 15 giorni prima della data della riunione e dovrà specificare l'ordine del giorno dell'adunanza.

Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea

11) L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita con la presenza fisica del cinquanta per cento dei Soci Effettivi .

L'Assemblea Straordinaria è validamente costituita con la presenza fisica del settanta per cento dei Soci Effettivi.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza o impedimento da persona designata dall'Assemblea.

I verbali delle riunioni dell'Assemblea sono redatti da persona scelta dal Presidente dell'Assemblea tra i presenti.

Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di convocare un Notaio per redigere il verbale dell'Assemblea fungendo questi da segretario.

Le delibere dell'Assemblea Ordinaria sono approvate con la maggioranza dei voti validi dei presenti; nel conteggio non si tiene conto degli astenuti.

Le delibere dell'Assemblea Straordinaria sono approvate a maggioranza assoluta di tutti i Soci aventi diritto di voto dell'Associazione.

Le delibere prese in conformità dello Statuto obbligano tutti i Soci , anche se assenti, dissidenti o astenuti al voto.


Compiti dell'Assemblea

12) L'Assemblea Ordinaria determina gli indirizzi della politica generale ed economica dell'Associazione e le direttive per l'azione da svolgere in relazione agli scopi associativi, ha tutti i poteri di straordinaria amministrazione dell'Associazione oltre ai seguenti:

  1. Discute e delibera sulle relazioni dell'attività sociale e dei singoli Settori;

  2. Discute e delibera sull'approvazione dei bilanci annuali preventivi e consuntivi

C. Elegge il Presidente e i Responsabili dei Settori e può revocare i rispettivi mandati qualora gli eletti non aderiscano più allo spirito dell'Associazione.

  1. Delibera sulle questioni che le vengono sottoposte dai Soci e dai Settori.

  2. Delibera sull'esclusione dalla qualità di Socio quando il comportamento dei medesimi non è più conforme allo spirito dell'Associazione.

L'Assemblea Straordinaria ha competenza sulle seguenti materie :

  1. Modifiche dello Statuto.

  2. Scioglimento dell'Associazione .

Nel caso di scioglimento dell'Associazione la delibera dovrà essere approvata dai 3/4 di tutti i Soci aventi diritto di voto.


Forma di votazione dell'Assemblea

13) L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; per l'elezione delle cariche sociali e per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata per scrutinio segreto.

Il controllo delle votazioni viene svolto dal Consiglio di Presidenza in carica assistito, se richiesto, da due scrutatori nominati tra i Soci.


Rinvio

  1. Particolari norme per il funzionamento dell'Assemblea potranno essere disposte con apposito regolamento da elaborarsi a cura del Consiglio di Presidenza e da approvarsi dall'Assemblea .


CONSIGLIO DI PRESIDENZA

Composizione del Consiglio

  1. Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente dell'Associazione e dai Responsabili dei singoli Settori.

I componenti del Consiglio di Presidenza ed il Presidente durano in carica tre anni e sono rieleggibili .

Qualora nel corso del triennio vengano a mancare uno o più membri del Consiglio di Presidenza, l'Assemblea provvederà tempestivamente alla nomina dei componenti mancanti. Al Consiglio di Presidenza possono partecipare, qualora il Consiglio stesso lo ritenga opportuno, i Coordinatori dei Settori o chiunque altro partecipi alle attività dell'associazione.


Riunioni e deliberazioni del Consiglio

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno il cinquanta per cento dei suoi componenti.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente dell'Associazione o, in caso di sua assenza, dal componente più anziano del Consiglio.

Le delibere del Consiglio sono approvate con la maggioranza dei voti validi dei presenti.

Le delibere che comportano oneri economici e finanziari per l'Associazione devono essere approvate, ai fini della copertura economica rispetto al bilancio di esercizio, dal Responsabile Amministrativo.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e da chi redige il verbale.

Il Consiglio di Presidenza è convocato almeno otto volte l'anno dal Presidente o da uno dei membri, comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

Le riunioni ordinarie saranno tenute secondo un calendario approvato all'inizio dell'anno sociale; quelle a carattere straordinario potranno essere convocate con telegramma inviato almeno due giorni prima della riunione.


Compiti del Consiglio

  1. Il Consiglio di Presidenza quale espressione del corpo sociale ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall’Associazione e di promuovere, nell’ambito di tali direttive generali, ogni iniziativa diretta al conseguimento degli scopi dell’Associazione.

Al Consiglio di presidenza compete inoltre:

Assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione.

Deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario riguardante l’ordinaria amministrazione dell’Associazione.

Predisporre i bilanci annuali consuntivi e preventivi da presentare all’Assemblea.

Promuovere periodicamente momenti di verifica e formazione dei membri dei Settori.

Deliberare sulle adesioni dell’Associazione a manifestazioni ed organizzazioni esterne.

Decidere sull’ammissione e la decadenza dei Soci.

Stabilire la quota sociale annuale.

Procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun Socio.

Il Consiglio di Presidenza può demandare ad uno o più Soci lo svolgimento di determinati incarichi o delegare, anche a persone esterne all’Associazione, la soluzione di determinati problemi.


PRESIDENTE

Compiti del Presidente

  1. Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta , a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.

Convoca e presiede l’Assemblea e il consiglio di Presidenza, sovraintende all’esecuzione delle delibere degli organi sociali .

In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio di Presidenza, riferendone allo stesso tempestivamente ed, in ogni caso, nell’adunanza immediatamente successiva .


Elezione del Presidente

  1. Il Presidente è nominato dall'Assemblea Ordinaria, dura in carica un triennio e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali, è rieleggibile.

REVISORI DEI CONTI

Compiti dei Revisori dei Conti

  1. Ai Revisori dei Conti spetta :

  1. il controllo sulla gestione amministrativa e contabile dell'Associazione;

  2. sovrintendere e sorvegliare la gestione e l'andamento dell'Associazione in tutte le sue manifestazioni ed il rispetto delle norme dettate dal presente Statuto.

Essi devono redigere la loro relazione all'Assemblea relativamente ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio di Presidenza e sottoporre sempre all'assemblea proposte per il miglior funzionamento della gestione complessiva dell'Associazione.


Elezione dei Revisori dei Conti

  1. I Revisori dei Conti sono eletti dall'Assemblea in numero di tre e durano in carica per tre anni . Essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto in parte fra persone estranee all'Associazione avuto riguardo alla loro competenza.


SETTORI DI INTERVENTO

Settori

  1. L'Associazione per il perseguimento degli scopi associativi è organizzata in Settori che rivolgono la propria attività ad aree specifiche di intervento (ad es. accoglienza, scuola, studio, legale, lavoro, etc.....).

La costituzione e lo scioglimento dei Settori è deliberata dall'Assemblea Ordinaria su proposta del Presidente o del Consiglio di Presidenza o dei Responsabili dei singoli Settori.


Responsabili Settori

  1. Ogni Settore ha un Responsabile eletto dall'Assemblea tra i Soci Effettivi.

Il Responsabile dura in carica tre anni, è rieleggibile e per la durata del suo mandato partecipa di diritto al Consiglio di Presidenza.

In caso di costituzione di un Settore, successivamente all'elezione dei membri del Consiglio di Presidenza, il mandato del nuovo Responsabile di Settore durerà quanto il periodo residuo del mandato degli altri componenti del Consiglio di Presidenza.


Compiti Responsabili Settori

  1. Il Responsabile, coadiuvato dal Consiglio di Presidenza, deve gestire l'attività del Settore sulla base delle direttive dell'assemblea e relazionare alla medesima sulle attività svolte.


FINANZE E PATRIMONIO

Patrimonio dell’Associazione

  1. Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  1. dai contributi annui ordinari dei Soci da stabilirsi annualmente dal Consiglio di Presidenza.

  2. Dai contributi volontari dei Soci.

  3. Da eventuali contributi straordinari deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari situazioni, o iniziative, che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario.

  4. Da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali, Istituti di Credito e da Enti in genere.

  5. Dalle convenzioni stipulate con Associazioni, Fondazioni, Enti Privati e Pubblici.

  6. Da sovvenzioni, donazioni e lasciti di terzi o di associati.




NORME FINALI E GENERALI

Esercizi sociali

  1. L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione, sulla base delle indicazioni dell’Assemblea, è affidata al Responsabile Amministrativo coadiuvato dal Consiglio di Presidenza e sotto il controllo dei Revisori dei Conti.


Scioglimento e liquidazione

  1. In caso di scioglimento l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto secondo le indicazioni dell’Assemblea o, in mancanza, dai liquidatori.


Regolamento interno

  1. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio di Presidenza.


Rinvio

  1. Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

Associazione Progetto Arcobaleno - Onlus Via del Leone 9, 50124 Firenze Tel. +39 055 280052 Fax +39 055 289205
arcobaleno@progettoarcobaleno.it
http://www.progettoarcobaleno.it