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Settore Donne

Responsabile: Silvana Taglianini

Scarica il rapporto sull'attività del Collegamento Interventi sulla Prostituzione


Descrizione settore


All'interno del settore si elaborano e realizzano progetti ed interventi rivolti alle donne, native e migranti, presenti nel territorio. La metodologia operativa del Settore si basa sull'analisi dei bisogni delle donne, in particolare appartenenti alle fasce deboli, e sulla progettazione di interventi atti a promuovere uno sviluppo locale partecipato, nella logica dell'integrazione delle risorse dei diversi attori locali e centrati sul principio di sussidiarietà. La definizione dei progetti, sia formativi che di servizi, è sempre centrata sulla persona, vista come principale artefice del proprio percorso di inserimento sociale e lavorativo. La progettazione riguarda in particolare gli ambiti del lavoro e della marginalità.


Attività


CIP (COLLEGAMENTO INTERVENTI PROSTITUZIONE) Il CIP è una rete di soggetti del terzo settore e di enti, anche pubblici, nata nel 1995 su iniziativa dell'Associazione Progetto Arcobaleno, che è presente nel suo coordinamento insieme alla cooperativa CAT ed al Comune di Firenze. Il CIP ha definito un progetto integrato di interventi nell'ambito della prostituzione di strada, soprattutto extracomunitaria, con l'offerta di servizi specifici. Il progetto CIP è sostenuto dal Comune e dalla Provincia di Firenze, dalla ASL 10 e dal Dipartimento Pari Opportunità. I settori del progetto CIP :

  • Unità di strada (Cooperativa sociale CAT): azioni di informazione sanitaria e prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, accompagnamenti ai servizi socio-sanitari, contatti attraverso la mediazione culturale. Il lavoro dell'unità di strada, che si svolge già da ottobre 1996, è strutturato in base a 4 uscite settimanali notturne effettuate con l'ausilio di un furgone messo a disposizione dalla Misericordia di Rifredi. Per ogni uscita sono impegnati in media due operatori e una/un mediatrice/tore culturale. Durante le uscite oltre al lavoro di relazione, counselling, distribuzione di materiale informativo e presidi sanitari, e verifica con il target sui contenuti dei materiali informativi, vengono anche fissati gli accompagnamenti ai servizi sociosanitari, effettuati settimanalmente con la presenza della mediatrice culturale. La disponibilità della équipe per gli accompagnamenti, è comunque sempre affiancata da un lavoro educativo di stimolo all'autonomia rispetto all'accesso ai servizi del territorio.
  • Spazio intermedio (servizio realizzato dalla cooperativa sociale CAT e dall'associazione Progetto Arcobaleno, che anche lo coordina): E' il servizio di consulenza per il target e per i cittadini: in esso si aiuta le ragazze a precisare la propria domanda di aiuto ed accompagnamento e ad orientarla verso i servizi della rete o del territorio. Dallo spazio intermedio si procede anche all'invio all'accoglienza del CIP o di altri enti in rete con esso.

    Il servizio dello spazio intermedio è aperto per tre giorni la settimana, nei locali del Comune di Firenze, in via Leonardo da Vinci: vi è impegnata un'operatrice, affiancata da una mediatrice culturale di etnia diversa per ogni giorno (russa, nigeriana, albanese); una seconda operatrice è impegnata per gli accompagnamenti delle ragazze ai servizi sanitari.

    In un quarto giorno è presente una avvocatessa, che svolge un servizio parallelo: a lei vengono inviate le utenti sia dallo spazio intermedio che dagli altri enti del terzo settore direttamente o indirettamente impegnati nell'ambito della prostituzione all'interno del territorio ed in rete con il CIP. L'avvocatessa affronta tutti i problemi legali delle ragazze e si occupa inoltre degli accompagnamenti in questura o ad altri servizi afferenti, qualora se ne presenti la necessità. Inoltre attiva le azioni di assistenza giudiziale necessarie nel caso di utenti implicate in procedimenti penali.

    Il servizio risulta essenziale al progetto in quanto risponde alla domanda di presa in carico da parte di donne che cercano un'alternativa al lavoro di strada in percorsi paralleli a quello dell'accoglienza: in questo senso svolge una vera e propria azione di counselling che si traduce in una sorta di presa in carico territoriale dell'utenza. Inoltre il servizio costituisce un osservatorio privilegiato sulle variazioni tipologiche, qualitative e quantitative, del target presente sul territorio.

  • Accoglienza (servizio realizzato dall'associazione Progetto Arcobaleno): inserimenti in strutture protette per le ragazze e le donne che ne fanno richiesta, accompagnamento verso l'autonomia.  

    L'intervento educativo è volto a far acquisire alle utenti un'autonomia di movimento e di iniziativa che consenta loro un futuro inserimento professionale ed abitativo all'interno del territorio nazionale, oppure di affrontare il non sempre semplice rientro nella patria di origine.

    Per il raggiungimento degli obiettivi proposti, il progetto di accoglienza prevede anche l'attivazione di una serie di relazioni e rapporti con il territorio, a cominciare dall'istituzione scolastica presso la quale le giovani accolte potranno sostenere, da privatiste, gli esami atti al conseguimento del diploma elementare o di licenza media, per i quali vengono preparate dalle insegnanti della scuola di alfabetizzazione dell'Associazione Progetto Arcobaleno.

    La rete delle azioni attivate si è ampliata nella progettazione di stage formativi in azienda finalizzate all'inserimento in settori produttivi di cui si è rilevata la capacità ricettiva e nella parallela sensibilizzazione della realtà produttiva e dei servizi, in modo da creare opportunità, inizialmente protette, di inserimento lavorativo.

    Il progetto di accoglienza per le donne maggiorenni è articolato al suo interno in tre fasi distinte, al fine di offrire all'utenza una gradualità nel percorso di fuoriuscita, permettendo alle stesse operatrici di verificare la reale motivazione della donna e la continua rispondenza del servizio alla sua domanda.

    Riguardo all'utenza di minore età, il progetto prevede una prima accoglienza in strutture adeguate, in cui la permanenza sarà limitata al periodo necessario per avviare la procedura di regolarizzazione, per definire il programma individuale e per attivare la presa in carico dei servizi del territorio, al fine di procedere all'invio alla struttura di accoglienza definitiva.

    Riguardo ai casi di donne incinta o di madri con bambino (numero non irrilevante di casi presi in carico) il CIP interviene tempestivamente con la prima accoglienza; in un secondo momento le operatrici si attivano perché sia possibile l'inserimento delle donne in strutture adeguate attraverso la presa in carico da parte dei servizi territoriali.


Formazione


  • Programmazione e gestione di giornate di formazione ad hoc negli anni 1999 - 2000- 2001 -2002 per le volontarie che sostengono il progetto CIP.
  • Programmazione e organizzazione di giornate formative per gli operatori del settore accoglienza del CIP, negli anni 1999 - 2000- 2001 -2002
  • Programmazione e conduzione di un percorso formativo ad hoc per operatori nel settore prostituzione del Progetto Caritas di Reggio Calabria. Novembre 2001
  • Interventi formativi sul fenomeno della tratta e sulla progettazione degli interventi nel settore per gli operatori del Numero Verde contro la Tratta della postazione Toscana. Aprile 2000
  • Interventi formativi all'interno del Progetto europeo NOW "Una strada per le donne" presso la Cooperativa sociale PARSEC di Roma. Maggio 2000
  • Lezione d'aula sul disagio e la relazione d'aiuto per il corso "Pedagogia della devianza e della marginalità sociale" della Facoltà di Scienza della Formazione Corso di Laurea in Scienza della Formazione Primaria. Gennaio 2002

Pubblicazioni


  • "CIP- Collegamento Interventi prostituzione, Un progetto di rete", Edizioni Comune Aperto, 1998, Firenze (Dossier a cura del CIP pubblicato dall'Ente Locale)
  • CIP Collegamento Intervento Prostituzione, Un progetto di rete 1998 - 2000. Comune di Firenze. Febbraio 2001

Interventi di rete


  • Promozione e coordinamento della Rete Toscana Interventi Prostituzione -"Trame"- nella fase di costituzione legale ed attualmente partecipa al collegamento di tutte le realtà regionali del terzo settore impegnate nell'ambito della lotta alla tratta dello sfruttamento della prostituzione ex art. 18 legge immigrazione.
  • Partecipazione al gruppo ad hoc sulla prostituzione del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza), che unisce tutti gli enti del CNCA operanti a livello nazionale su questo tema.

Interventi a seminari, convegni e tavoli istituzionali


  • maggio 1998 "Tratta di donne . Prostituzione coatta" - Commissiona pari opportunità Regione Toscana -
  • ottobre 1999 "Prostituzione di strada e territorio: strategie di rete nel contesto locale" - Firenze seminario territoriale nell'ambito del progetto DAFNE. Di tale seminario L'Associazione Progetto Arcobaleno è stata organizzatrice insieme al Comune di Firenze.
  • da marzo 2000 partecipazione al tavolo della Provincia e del Comune di Firenze sulla prostituzione
  • giugno 2000 "Tratta e prostituzione" convegno del Lyons di Prato
  • luglio 2000: partecipazione al tavolo presso il Ministero Pari Opportunità per i progetti di applicazione dell'art. 18
  • ottobre 2000: "Le nuove schiavitù di donne e bambini: che fare?" convegno Associazione nazionale Fioretta Mazzei, Opera Madonnina del Grappa, Centro Italiano Femminile - Patrocinio Provincia di Firenze
  • febbraio 2001: "La Toscana per la convivenza tra culture diverse" - Consiglio regionale Toscana. Livorno
  • marzo 2001: "Sally: dalla tratta all'integrazione sociale" - Convegno nazionale. Pisa

NUMERO VERDE

Coordinamento della postazione Toscana del Numero Verde Nazionale (800 290 290) sulla prostituzione.

Progetti nati all'interno del settore


(vedi scheda specifica nel Settore Formazione)
  • PR.IN.T. Progetti Individuali Integrati di Tirocinio formativo in azienda per donne immigrate. FSE.Ob.3 Provincia di Firenze 2003-Mis.E1-In fase di svolgimento
  • PLAN-azioni integrate per la creazione di microimprese ed attività di lavoro autonomo.FSE Ob.3 Provincia di Firenze-2002-Misura D3-In fase di svolgimento
  • VIVAIO DI IMPRESE. Fse Ob.3-Provincia di Firenze 2000-2001 FORMAZIONE IN AZIENDA PER DONNE IMMIGRATE -FSE OB. 3 Provincia di Firenze 2000-2001
Associazione Progetto Arcobaleno - Onlus Via del Leone 9, 50124 Firenze Tel. +39 055 280052 Fax +39 055 289205
arcobaleno@progettoarcobaleno.it
http://www.progettoarcobaleno.it